LA RICERCA DELLE PERDITE E LA TENUTA DI PRESSIONE
Bologna, 17 aprile 2003
Contenuti
La tenuta, cioè la capacità di contenere fluidi in pressione senza trasudamenti o perdite oltre un certo limite, é un requisito fondamentale richiesto per alcune tipologie di componenti, che per la loro funzione devono contenere un fluido.
La gestione in qualità delle prove richiede la definizione di procedure che tengano conto di alcuni riferimenti normativi; senza di cui, il rischio di non individuare anomalie diventa consistente.
Inoltre, quando si presentano delle disfunzioni in esercizio, risulta spesso difficoltoso risalire all'origine del
problema, poiché i difetti normalmente si presentano in modo casuale.
L'obiettivo della giornata è quindi di offrire una panoramica su tecniche e procedure e normative per garantire i requisiti di tenuta specifici, integrando contributi metodologici di portata generale con presentazioni di casi reali.
Programma
La gestione in qualità della prova di tenuta e l'attività di normazione
La normativa UNI sulla tenuta a pressione dei getti in lega di alluminio: linee-guida.
Giancarlo Mei - UNIMET
Giovanni Zampieri - Consulente livello 3 CICPND
Qualificazione e certificazione del personale per le prove non distruttive (norma UNI EN 473).
Giovanni Zampieri - Consulente livello 3 CICPND
Verifica dell'attendibilità delle misure: introduzione allo studio A&R ed R&R nelle prove di tenuta.
Giovanni Martelli - MAGNETI MARELLI
L'applicazione delle prove a tenuta nel settore industriale
Paolo Bandiera – TECNA
La prova di tenuta, integrata nel ciclo di controllo dei prodotti.
Paolo Pierro – ATEQ
Una realizzazione innovativa, nel settore automotive, per il collaudo di iniettori di benzina.
Franco Sericano – STS
Gas tracciante: quando le prove con aria non sono adeguate alle specifiche del prodotto.
Zaverio Lazzero - LAZZERO TECNOLOGIE
Per informazioni:
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